BEATI GLI ULTIMI

Stasera sono andata a fare la spesa al supermercato. Mentre la cassiera passava  la spesa, parlava con la collega alle spalle: ” Io stasera alle 20,30 devo assolutamente uscire.” Così immettendomi nel discorso aggiunsi:” Ma no, signorina, rimanga qua fino alle 22, tanto cosa va a fare a casa?” E lei: ” Io ho una famiglia sa!” E io:” Ma signorina lei è un pò egoista non pensa alla povera signora che piuttosto di stare a casa con un marito palloso preferirebbe essere adottata dal supermercato, o essere chiusa dentro tutta la notte?” Ci siamo fatte una risata, chissà se la ragazza vedrà le signore con occhi diversi. Per quanto riguarda me, strada facendo, mi sono venute in mente le Leggi tutto “BEATI GLI ULTIMI”

(M’) ILLUMINO DI MENO e scappo

Non riesco a scrivere senza farmi scappare dei grandissimi sorrisi.

Ho passato un bellissimo periodo della mia vita frequentando una persona molto solare. Una specie di calamita di persone positive e di buon umore.

La gente pensava fossimo fratelli  ( ne andavo fiero, adesso e’ diventato un bussolotto) e noi glielo facevamo credere.  Gli scherzi che ci facevamo tra noi due venivano raccontati da chi ci conosceva come fossero stati degli avvenimenti incredibili. Per noi era normale prenderci in giro e ridere l’uno dell’altro. Leggi tutto “(M’) ILLUMINO DI MENO e scappo”

ATTENTI MALVAGI, ovunque voi siate

Fin da piccola ho sempre avuto un amore smisurato per gli animali, non riuscivo a differenza dei miei amici a fare scherzi coinvolgendo animali, tipo rane, vermi, ragni, ecc. Questo e’ rimasto per sempre. Un po’ e’ colpa dei miei genitori, anche loro amanti degli animali. Mia mamma ha tuttora due splendidi e grassotelli gatti, uno stormo di piccioni a cui da da mangiare, attirandosi le ire di tutto il vicinato e un numero imprecisato di altri uccellini a Leggi tutto “ATTENTI MALVAGI, ovunque voi siate”

Consigli gastronomici: ORANGE .. NO GRASSIE!

Orange, in provenzale  “Arenjo”, è una splendida cittadina  posta una ventina di chilometri a nord di Avignon, lungo la valle del Rodano. Dipartimento di Vaucluse.

L’Arco Romano, ed il Teatro della stessa epoca, sono pezzi di rara ed intatta bellezza, e considerati fin dal 1981, patrimonio mondiale dell’umanità dall’ UNESCO.

Il Teatro in particolare è fulgido esempio delle vaste e profonde conoscenze degli architetti dell’antica  Roma. Pensate semplicemente alla  genialita’  della “chiave di volta”, un sasso trapezoidale incastrato a completare le arcate, posto in modo tale da dare stabilità all’intero manufatto. Leggi tutto “Consigli gastronomici: ORANGE .. NO GRASSIE!”

ESCAPE

Avevo la pasta sul fuoco in cucina, quando squillò il telefono. Alla radio davano la Gazza Ladra di

Rossini, il sottofondo ideale per prepararsi un piatto di spaghetti, ed io l’accompagnavo fischiando.

Fui tentato di non rispondere, gli spaghetti erano quasi cotti, e Claudio Abbado Leggi tutto “ESCAPE”

BUON ANNO

Quando ero bambina mio zio Maurizio, gestiva nella stagione invernale una baita in montagna, mentre in quella estiva un albergo al mare. Mio zio era un uomo bellissimo di un fascino irresistibile, un gentiluomo come pochi. Aveva una classe innata, nel suo lavoro era veramente un professionista. Era cosi’ bello che io bambina, lo immaginavo come un mio eroe o come il principe azzurro. Nella baita in montagna, per l’ultimo dell’anno, si organizzava una grande e sontuosa festa. Tutti i Leggi tutto “BUON ANNO”

NOTTE DI NATALE

Un capitolo a parte, tra i doveri delle festivita’ natalizie, lo ricopre la sera di Natale, a casa di mia mamma. Tutti gli anni mia madre ci costringe ad andare a casa sua ad aprire i regali. Faccio presente che io ho sulle spalle una giornata piena ed il giorno dopo una che sara’ ancora peggio. Ma questo non tocca minimamente mia madre, che mai al mondo si perderebbe un occasione cosi’ ghiotta. In un colpo solo prende: la figlia, il genero, le amiche e la povera Leggi tutto “NOTTE DI NATALE”

PRESEPE ALTERNATIVO

Come tanti bambini, anch’io da piccola, facevo il presepe. O per meglio dire lo faceva il nonno, perche’ secondo lui non era mica un gioco. Il presepe veniva posizionato sopra la macchina da cucire. Era un presepe con tutte le costruzioni fatte in casa dal nonno e un bellissimo sfondo blu scuro con incollate tante stelline fatte con carta e porporina. Le montagne sullo sfondo erano costituite da della carta lavorata ad arte con le mani, per creare l’effetto delle gole e delle vette, colorata poi a suo tempo di verde e di marrone. Immancabile il muschio, naturalmente vero, da mettere come terreno e sopra la capanna. Perche’ come si sa Gesu’ nacque in un posto molto umido Leggi tutto “PRESEPE ALTERNATIVO”

LE LUCINE

Fra i tanti incubi che ravvivano la vita in generale, quello del Natale, nel mio caso, ne fa parte alla grande. Per me il Natale vuol dire lavoro, lavoro ed ancora lavoro. Fin qua tutto regolare, trattandosi di un ristorante, il problema sono gli annessi e connessi. In primis, l’accidentaccio del maledetto addobbo natalizio. Ogni anno all’incirca verso meta’ dicembre, non prima, perche’ ognuno di noi ama cosi’ tanto il Natale da far finta di niente, mi arriva la solita telefonata terroristica Leggi tutto “LE LUCINE”

SIAMO TUTTI UN PO’ GURU

Alcuni anni fa avevo “un’amica”, ed uso il passato, perche’ per fortuna il destino me ne ha liberato. Era sempre stata un po’ strana, viveva nel mondo: vega-mistico-esoterico-religios-sinistr-artistico. In poche parole la nostra amicizia e’ finita perche’ si era messa in testa che fossi l’amante di suo marito. A parte il fatto che in quel periodo stavo vivendo una storia, praticamente solo sesso, con il mio attuale compagno, ma sarei riduttiva se dicessi che il marito Leggi tutto “SIAMO TUTTI UN PO’ GURU”