PUGNI

Incredibile anche questa storia.

Vendo un nastro per stampante ad aghi (avete presente vero ?).

La vendo al prezzo di costo, confesso a causa di un mio rimbambimento. C’erano ancora le lire e costava L. 8.500, L. 13.000 al pubblico.

Il titolare ricontrolla il prezzo e vede il danno.

Chiama me e il mio collega nel retro bottega (avete presente dove Harry Potter va a comprare

la bacchetta magica. Ecco  il retro bottega di quel negozio la) Comincia la ramanzina. Continuo a scusarmi.

Non voleva sentire scuse . Qui la ramanzina comincia a trasformarsi in delirio.

Aiuto, l’omone arrabbiatissimo si butta  prono (di pancia) a terra e inizia a battere i piedi e i pugni, come i bambini viziati.

In quel momento mi era venuto un leggero stimolo.

Ma non finisce qui.

Il tempo passa e una sera con amici, c’e’ un vigile che racconta di un signore che e’ andato a chiedere informazioni e ragguagli sul perché’ ci sono i lavori davanti al suo magazzino non lasciandolo  accedere con i mezzi. Il vigile spiegava che non c’era modo di fare altrimenti. Ovviamente il signore non voleva sentire ragioni.  Il vigile abbassa un attimo lo sguardo e quando lo rialza sente l’uomo gridare ma non lo vede più, fa il giro della scrivania  e lo vede steso a terra battendo i piedi e i pugni.

A quel punto ebbi una rivelazione e gli chiesi: “si chiamava per caso …….. …….. ?”.

Si !!  Si chiamava proprio,  per puro “caso”  ….. ……

A.L.

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